“Del Castello”

 

 

Il paese non è mai quello che appare.  “B&B Del Castello” diciamo.

“Del Castello” lo chiamano tutti: amici, parenti, padroni di casa, turisti e il Vigile Urbano.

Anche la targa nella viuzza in cui tale dimora è situata recita “Vico del Castello”,

così pure “Via Castello” è quella che giunge nella estremità più bassa del paese,

e tale quartiere è detto “il Castello”.    Ma il castello non  esiste!

Anche qui è il fascino e il mistero di questo paese: vivo al “Castello”, ma il Castello non esiste.

Qui è la differenza rispetto a coloro che abitano città in cui i luoghi hanno lo stesso nome

per la burocrazia e per chi li vive. Pennapiedimonte è diversa: il paese ufficiale e il paese vero

non hanno lo stesso nome, e qui nasce la curiosità di tutti coloro che giungono e

cercano il Castello nel loro immaginario come costruzione Medioevale,

e con grande stupore scoprono che “Castello” è la denominazione del quartiere.

Di fronte  a tale scoperta vivono un fugace momento di delusione che si trasforma in incanto

di fronte allo scenario che si apre ai loro occhi: da un lato un panorama che arriva fino

al Mare Adriatico, e dall’altro una scenografica montagna sormontata da un cielo azzurrissimo:

LO STESSO PANORAMA CHE POTREMMO GODERE DAL TORRIONE  DI UN  IPOTETICO  CASTELLO  FORTIFICATO.

Durante il medioevo, periodo di guerre, saccheggi, dominazioni straniere, i pennesi d'Ugni, anche sparsi nei luoghi e campi della valle, avevano la necessità di un luogo che offrisse una certa sicurezza e possibilità di essere uniti nella difesa. "Infatti Pennapiedimonte era considerata "castellum natura munitum" accampamento difeso dalla natura! Difatti il paese era protetto e difeso da un lato dagli strapiombi di Selvaromana e per il resto da mura insuperabili prive di porte. Infatti, sino agli inizi del 1800, l'ingresso era costituito da una galleria molto buia, recentemente tornata alla luce , dopo i lavori di restauro della parrocchia."(1)

(1) Le parole tra virgolette sono la citazione testuale da Domenico Di Medio, Parla Pennapiedimonte, Eurografica Edizioni,Guardiagrele 1988,pg 35; Domenico Di Medio , La Majella , sacra dimora di Cristo,Grafiche Di Prinzio, Guardiagrele 2003, pg 17

(Dott.ssa Sonia Giangiacomo)