Il rustico diventa chic

Materiali tradizionali, colori e un tocco di design: così nasce l’atmosfera accogliente di questo rustico, dove ci si sente subito a casa.

Fino a pochi anni fa questa tipica abitazione contadina in pietra era uno dei tanti rustici abbandonati  nell’entroterra abruzzese; oggi si presenta come una splendida casa per le vacanze. Autori  della trasformazione  sono due giovani coniugi Sonia e Aldo, coadiuvati dal loro zio Armando. L’abitazione era in cattive condizioni e per renderla nuovamente abitabile era  indispensabile realizzare una serie d’interventi. Per esempio occorreva preservare la muratura interna ed esterna in pietra; anche i pavimenti sono stati realizzati recuperando e riposizionando le vecchie “pianchette” (così sono chiamate le piastrelle originali in pietra), mentre l’impianto elettrico è stato realizzato ad imitazione di quello originale con fili a treccia, isolatori e portalampade. Negli interni dominano i colori neutri e materiali naturali: sono stati usati i materiali del posto per mantenere l’atmosfera tipica delle antiche case autoctone:gli ingredienti principali sono il legno di rovere, ciliegio, noce e una particolare pietra detta della Majella. L’arredo è accordato sui toni neutri per creare un ambiente riposante e tranquillo, anche dal punto di vista visivo.

 

   zona da pranzo

La sala da pranzo è ricavata in uno spazio passante tra bagno e zona notte e la cucina è situata sotto le scale per il piano superiore: l’arredo è risolto con un tavolo in rovere e ciliegio, sedie impagliate e una lampada in ceramica a sospensione, vecchie piattaie e mobiletto. Benché  la casa fosse pensata  soprattutto per l’uso vacanziero-estivo si è voluto conservare  il camino (dotato di termocamino) coronato da una mensola realizzata con le originali travi dei solai qui recuperate  e incorporate nella nuova struttura. L’uso dei  materiali locali, oltre che presente nella pietra dei pavimenti,è ribadito anche nella scelta d’altri elementi di rifiniture quali tendaggi, tovagliati,, tappeti: è una delle strategie  seguite dalla proprietaria per mantenere vivo il carattere dell’antico rustico.

 

     

  

   cucina

Comunicante con la zona pranzo, la cucina è arredata con un’originale composizione lineare:  gli elementi di produzione dal design essenziale  enfatizzano il carattere  funzionale dell’angolo con piano cottura e lavello. Per contrappunto la finitura in legno del piano lavoro riprende le calde sfumature del rovere delle travi, i tendaggi si accostano alla chiara pietra  nelle pareti e pavimenti, rendendo più armonioso l’inserimento della cucina nell’ambiente.

In tale ambiente non manca l’attenzione ad una vita ecologicamente corretta con una raccolta differenziata dei rifiuti, un impianto di riscaldamento alimentato a legna,e un pannello solare per la produzione d’acqua calda, un impianto elettrico realizzato con fili di treccia di cotone (comunque rispettoso della normativa vigente).

Per permettere agli ospiti di assaporare il gusto retrò di una colazione in un’autentica casa contadina sono a loro disposizione antiche ed autentiche tazze  per un caffèlatte e tazzine per gustare il caffè accompagnati dai prodotti dai forni dei comuni indicati nell'itinerario del pane nei parchi dell'Appennino centrale che per la loro rinomata bontà sono anche esportati all’estero, ma rimangono prodotto di nicchia proprio perché la loro lavorazione artigianale ne permette una produzione in quantità limitata.

 

           

 

 bagno

In generale la ristrutturazione ha cercato di conservare la struttura originale della casa, con un’unica eccezione il bagno in essa non presente. Infatti per renderla confortevole è stato necessario trasformare il locale adiacente alla sala da pranzo: in origine ripostiglio-dispensa ora locale da bagno. Tale locale è giocato sul contrasto tra rustico e contemporaneo a partire dalla pavimentazione e pareti in pietra , ai tendaggi di lino grezzo; i sanitari e la  rubinetteria  invece sono frutto del design attuale. La necessità di dotare l’ambiente di tutti i confort attuali ha richiesto anche in un apposito locale lavanderia l’inserimento di una lavatrice, elettrodomestico sconosciuto alle generazioni passate che vi dimoravano ma che si recavano alla Fontana Medioevale per lavare la propria biancheria.

 

       

 

 camere da letto

La zona notte è situata nel piano superiore: si presenta grande e luminosa  grazie alle porte finestra in essa presenti. Le camere hanno entrambi a disposizione letti originali in ferro battuto impreziositi da intagli di madreperla, comodini in ciliegio,bauli ed armadi antichi.

Tappeti, cuscini, plaid impreziositi da originali filet lavorati a tornesino (antica tecnica di lavorazione del filet, tipica del paese, praticata dalle nonne, quasi scomparsa, ma recuperata dalla padrona di casa che sotto la guida sapiente e soprattutto paziente delle nonnine del paese l’ha appresa e praticata) sono distribuiti  un po’ ovunque a rendere l’atmosfera particolarmente accogliente.

 

   

 

 balconi

La casa è caratterizzata dallo spazio dedicato alla balconata, elemento tradizionale di tali abitazioni, sorretta da due alti pilastri  in blocchi squadrati di pietra. I pilastri sono stati sottoposti ad un lungo e delicato lavoro di recupero, recupero fortemente voluti dai proprietari per testimoniare l’unico caso nel paese di tale struttura e per permettere agli ospiti di godere  un panorama letteralmente indescrivibile.

 

       

 

Il nostro Bed and Breakfast è una abitazione autonoma quindi i nostri ospiti avranno a disposizione cucina, bagno, camere dotate di tv, balcone panoramico a loro uso esclusivo.

Il B&B si impegna a tutelare l’ambiente adottando idonei comportamenti finalizzati a:

-attuare la raccolta differenziata dei rifiuti

-attuare il risparmio energetico con uso, a richiesta, di un termocamino alimentato a legna per riscaldare i caloriferi e per la produzione di acqua calda. Lo stesso camino è dotato di un    piano in mattoni refrattari, ideali per cuocere pietanze usando le braci ardenti oppure usando il coppo, utensile tipico della zona  che funziona come un forno.

-utilizzare fonti di energia rinnovabile tramite l’uso di un pannello solare per la produzione di acqua calda, solo per i periodi estivi.

-realizzare interventi di bioedilizia tramite l’uso di  pietra e legno nella ristrutturazione.

-dotare gli ambienti di arredi e corredi realizzati con prodotti naturali secondo metodi artigianali e con materiali ecologici, più chiaramente tessuti lavorati al telaio e vernici naturali per mobilio.

-ridurre l’inquinamento acustico grazie alla presenza di pareti in pietra spesse sessanta centimetri. Sempre in linea con tale obiettivo  non esiste un campanello elettrico all’ingresso, bensì è stata posta una campanella usata in passato dai pastori che la legavano al collo delle loro pecore.

-ridurre l’inquinamento luminoso grazie all’uso di lampadine a risparmio energetico, in sintonia e rispetto dell’ambiente stesso in cui la presenza di luci artificiali è estremamente ridotta, è quindi possibile osservare la volta stellata e riconoscere le diverse costellazioni.

-promuovere la conoscenza e l’uso di materiali biologici, ad esempio fornendo il nostro sapone fatto in casa secondo le ricette delle nostre nonne., ma soprattutto coloro che lo richiederanno, taglie permettendo, potranno indossare originali camicie della nonna, potranno dormine tra lenzuola anch'esse originali e risalenti all’inizio del secolo scorso, potranno usare asciugamani e tovaglie da tavola antichi, usare coperte e trapunte autenticamente di lana  al cento per cento. Tutti i tessuti sono prodotti antichi risalenti all‘inizio del 1900, tessuti a mano  con  i telai che le donne avevano nelle proprie case, di lino o lana al cento per cento adornati da merletti anch’essi lavorati dalle nonne del paese  con tecniche quasi scomparse. 

 

    

 

Il nostro B&B è la soluzione ideale per soggiornare in una dimora storica con tutti i confort moderni.

 

(Dott.ssa Sonia Giangiacomo)