"Casa Museo" in Pennapiedimonte

 

Siamo nel cuore del Parco Nazionale della Maiella, nella zona del chietino, il paese è Pennapiedimonte, soprannominato intorno al 1920  dallo scrittore aquilano Ettore Moschino BALCONE D’ABRUZZO, grazie alla sconfinata vista panoramica che arriva fino al mare Adriatico. Nel centro storico di questo paese ma isolato quanto basta per godere di silenzio e natura, sorge quest’ex abitazione contadina divisa in 2 piani con facciate a pietra vista. Affacciata  da un lato sulla suggestiva Riserva Naturale del Feudo d’Ugni e dall’altro verso il Mare Adriatico, questa casa  è stata pensata e allestita con passione in modo da poterci condurre una quotidianità piacevole nella assoluta semplicità, cura e senso dell’ospitalità. In essa spazi  confortevoli e inclinazione al relax  sono rappresentati dagli arredi semplicemente caldi e soprattutto dal rispetto per la tradizione.

E’ l’amore per la TRADIZIONE il profumo che si respira nella sue stanze, perché questa casa vuole essere una sorta di MUSEO  VIVENTE dove si sposano in un connubio perfetto oggetti originali della passata civiltà contadina abruzzese e la tecnologia attuale.

La casa è stata tutta ricostruita  usando le pietre antiche locali  e mantenendo le parti in legno che la costituivano. é stato riproposto  l’impianto elettrico con fili a treccia e antichi porta lampada in ceramica, il tutto incorniciato da tende lavorate a Filet e tende con originali tessuti prodotti al telaio. La struttura è stata mantenuta simile alle origini.  Il piano rialzato ospitava la cucina, in essa tracce del passato sono ancora presenti nell’ampio camino e  negli arredi  originali (tazze da colazione antiche, tavolo in ciliegio e quercia, sedie in ciliegio e paglia, setacci, conca in rame, chitarra e matterello, mortaio, porta-sale, ferro da stiro, macina caffè, macchina per cucire), ma tutto è reso più funzionale dagli  elettrodomestici moderni  che permettono agli ospiti di trascorrere piacevoli momenti in un ambiente unico che li trasporta nella suggestione di un’età oramai trascorsa.

Adiacente alla cucina si trova una piccola stanza, in passato usata per riporre gli attrezzi agricoli, ora diventata un funzionale locale da bagno.

Al primo piano sono collocate la camera da letto padronale e una piccola cameretta, anche in esse gli arredi sono d’antiquariato: gli originali letti in ferro battuto con intarsi in madreperla e pitture stile liberty, i comodini in pregiato legno di ciliegio, il capiente baule, la toeletta in ferro battuto, le sedie impagliate.

La grande camera da letto è per converso arricchita da un piccolissimo balcone con ringhiera in ferro battuto sempre a testimoniare l’arte locale ancora praticata da pochi maestri artigiani. La cameretta, invece, si affacciata su un grande balcone denominato di ”Romeo e Giulietta 2” per la romantica vista sulla Riserva Naturale del Feudo d’Ugni che si ha la sensazione di poter toccare  accarezzandola con la mano, e rivolgendoci ad est, il nostro sguardo può sfiorare il dolce paesaggio collinoso fino al mare e addirittura nelle  frequenti giornate limpide fino alle isole Tremiti.

 

Come un Viaggio.......

 

 

 

Questo B&B è la soluzione ideale per soggiornare in una dimora storica circondati da arredi di inizio ‘900 con tutti i confort moderni in una atmosfera e servizi particolari e non standardizzati affinchè il vostro soggiorno risulti più gradevole e autentico di quello trascorso in un comune albergo o hotel. Vorremmo che il vostro soggiorno presso il B&B Del Castello sintonizzi la vostra anima con l'ambiente circostante e citando Antonio Saccà che  i rumori, i fastidi, le tensioni della città apparissero per quello che sono realmente cioè una perdita di tempo.
Vorremo che il vostro viaggio non sia il viaggio di una sosta ma un viaggio che resta dentro di voi anche quando non siete più nel luogo che avete vissuto. Il viaggio si ha quando non è tanto il luogo a cui si giunge che conta, quanto piuttosto la conservazione interna del luogo dove siete andati e che non abbandonate ma che rimane in voi stessi.

Viaggiare non significa andare da un luogo all’altro, ma spostare l’anima, la mente, modificarsi, rendersi nuovi restando se stessi. Accrescersi.
Questo è il viaggio.

 

(Dott.ssa Sonia Giangiacomo)